Atom, l’editor di testo di Github

Sono tra noi anche se non lo sappiamo: le tecnologie web sono uscite dalle anguste finestre dei navigatori e risiedono oramai a pieno titolo nelle nostre macchine accanto alle applicazioni native.

Atom-icon

È il caso di diversi programmi di scrittura (per testi e per codice) già presentati su Tevac: haroopad, pensato per Markdown; Brackets, progetto di Adobe, o l’ancora giovane Hyro.

Ulteriore aggiunta a questa lista, Atom, un progetto Github, è ultimamente il mio strumento di scrittura preferito, con qualche accorgimento.

Interruzione di linea

Usando spesso il programma per scrivere testi, piuttosto che codice, ho attivato l’interruzione di linea automatica:

  • nel menù Edit, voce Preferences (comando da tastiera per Linux ctrl ,, per OS X cmd ,)
  • Nella prima scheda, Settings, sezione Editor Settings, la voce Soft Wrap.

Strumenti per Markdown

Scrivendo in Markdown è possibile avere un’anteprima del testo che si sta scrivendo: il comando è Maiuscola ctrl M (su Linux, immagino che per OS X possa essere Maiuscola cmd M).

Fondamentale per me e per come scrivo gli articoli di tevac, è poi la possibilità di potere copiare il testo, convertito in HTML, negli appunti. La maniera più rapida di farlo è tramite la finestra di comando (Maiuscola ctrl P su Linux, credo Maiuscola cmd P su OS X), selezionando Markdown Preview: Copy HTML.

Niente statistiche

Ho scoperto un po’ per caso che Atom fa parte dei programmi “spioni”. Sulle prime sono rimasto infastidito, ma in realtà la funzione è ben descritta e spiegata, e si può disattivare in maniera semplice.

  • nel menù Edit, voce Preferences (comando da tastiera per Linux ctrl ,, per OS X cmd ,)
  • La terza scheda, Packages, Settings, nel campo di ricerca basta scrivere Metrics e premere quindi il tasto Disable.

In tutto questo, ho scoperto che sulla mia versione di Atom su Linux, il pacchetto non c’era. Sarà un caso solo mio?

Riferimenti

2 Commenti

  1. Confesso, ho un debole per il suo essere in HTML5, innanzi tutto. In secondo luogo lo uso principalmente come strumento di scrittura di testi a formattazione semplice: ultimamente sto scrivendo poco altro, e se faccio HTML è in vim sul server. Rispetto a Vim, giustamente, Atom offre i vantaggi di un’interfaccia grafica (innanzi tutto, il mouse), e di mostrare, di base, l’albero della cartella di lavoro a sinistra: appena aperto è già più che pronto a servirti.

    E poi per scrivere in Markdown è comodissimo: anteprima e conversione, più colorazione dell’HTML che inserisco a completare, e parsing del mix senza problemi!

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