Bozza di Dichiarazione dei diritti in Internet

Sappiamo tutti benissimo quale sia stato l’evento numeriale della settimana scorsa. L’annuncio, non ostante le anticipazioni e la lunga preparazione che avevamo avuto modo di intravedere, ha avuto di che sorprendere, per la ricchezza. Devo tuttavia dire che per quanto presente, l’eco mediatica non è stata all’altezza dell’evento.

Parlo ovviamente della presentazione della bozza per la Dichiarazione dei diritti in Internet, frutto del lavoro di una apposita commissione, costituita il 16 Giugno scorso per decisione di Laura Boldrini in qualità di Presidente della Camera dei Deputati e presieduta da Stefano Rodotà.

Costituita da 14 articoli, la dichiarazione affronta temi di attualità, come il diritto all’oblio, questioni tecniche ineludibili, come la neutralità della rete, e si avventura verso temi importanti e delicati come l’educazione allo strumento ed il suo governo.

Tutto questo sarebbe già sufficiente per farne l’evento più significativo dell’anno in ambito nazionale per quanto riguarda il numeriale. A ciò si aggiungono altri elementi che aumentano l’importanza della dichiarazione.
Innanzi tutto il fatto che da Lunedì 27 Ottobre il testo sarà oggetto di una consultazione pubblica, della durata di quattro mesi.
In secondo luogo va considerato che il testo si inserisce all’interno del semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea, si associa ad iniziative analoghe (ad esempio in Francia ed in Gran Bretagna) per promuovere un’evoluzione normativa condivisa a livello europeo.

Se spesso possiamo osservare cosa non funziona, possiamo criticare l’inazione in ambito numeriale delle istituzioni, la scarsa attenzione da parte dei politici a temi oramai ineludibili per la società odierna o anche la loro ignoranza… questo è il momento per rimediare, per rimboccarsi le maniche e fare la differenza. Questa è la nostra occasione per essere “campioni numeriali”!
Leggi il testo della dichiarazione, segnalalo a tutti, riflettici (se non vuoi occuparti di tutto, valutane solo una parte, o un solo articolo), condividi le tue osservazioni e confrontale con quelle già formulate: partecipa a questo dibattito. Impegnarsi oggi o lamentarsi domani? Scegli ora.


Rinvii

2 Commenti

Lascia un commento

I campi richiesti sono evidenziati con *.