I pagamenti in Firefox OS

Dopo averne dato una lettura molto personale, volevo tornare a parlare di Apple Pay per rispondere ad un appunto di Luca De Biase.

All’indomani dell’annuncio di Apple Pay, Luca De Biase metteva lucidamente l’accento sulle implicazioni economiche e finanziarie del nuovo strumento. Dopo avere segnalato (secondo me a torto, se, come già detto, si esamina una prospettiva più ampia) che il meccanismo non comporta dei costi per l’acquirente, rifletteva su come anche le compagnie telefoniche abbiano cercato di diventare attori di strumenti di pagamento: mentre queste hanno incontrato ostacoli e difficoltà, Apple è riuscita nel suo scopo, non sostituendosi, ma associandosi alle banche.

Le compagnie telefoniche restano vagamente tagliate fuori da un business che avrebbero potuto cercare di conquistare ma che non hanno saputo e potuto affrontare

È questa conclusione che tuttavia devo contestare: Luca De Biase commette una dimenticanza che è comprensibile, data la poca attenzione che la stampa ha dedicato a Firefox OS. Non posso tuttavia non segnalare che il sistema operativo di Mozilla, oltre ad essere l’evento più significativo per il web ed il mercato della telefonia mobile degli ultimi anni, ha anche introdotto la possibilità per le compagnie telefoniche di essere degli attori dei pagamenti

Fino al 2007 si parlava di pagare col telefonino nel senso che si pagava attraverso la compagnia telefonica, addebitando sulla prepagata o sulla bolletta. Ma questa idea non è mai andata molto avanti.

Per quanto l’offerta sia ancora limitata geograficamente (14 paesi ad oggi, parrebbe) e con un mercato verosimilmente meno lucrativo di quello che si è aperta Apple, mi sembra importante non dimenticare questa innovazione che porta Firefox OS. E che, trattandosi di web, è aperta a tutti.


Rinvii

12 Commenti

  1. Si certo pagare con addebito sul conto telefonico, così il mio gestore telefonico potrà profilarmi ancora meglio, davvero un grande vantaggio.

    • Allora sceglierai il pagamento con carta di credito, se lo preferisci (entrambi sono possibili).
      Ma non capisco perché temere la profilazione da parte dell’operatore telefonico: hanno troppi pochi dati in merito, non sono capaci né interessati a fare questo (a differenza delle banche e carte di credito). Gli operatori telefonici sono un gestore inaffidabile di dati quando parliamo del loro lavoro (telefonate, contatti, posizione), ed infatti rischiano di essere solo una membrana permeabile tra te e vari “servizi”.
      Davvero, la profilazione dell’operatore telefonico mi sembra impossibile, se parliamo di acquisti: tu hai validi elementi in senso contrario?

      • Certo i SOLDI.
        Possono anche non farsene nulla loro, cosa di cui dubito fortemente, però possono rivendere i miei dati.
        Se po parli di usare la carta di credito a questo punto che differenza c’è rispetto ad Apple.
        Se non altro mi fido più di Apple che non di un terminale “cinese” con Firefox OS rimaneggiato in chissà che modo.
        Comunque se ai gestori telefonici non interessasse quello che fai con il loro servizio, perché mai nei contratti ti fanno firmare quelle clausole con cui acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali ed alla loro cessione a terzi per fini pubblicitari e di marketing.
        Andiamo Signor D non fare il finto ingenuo.

          • Chissà perché ho come l’impressione che tu mi stia pigliando …

            A meno che i tuoi ultimi post non siano facciano parte di un diabolico piano per “profilare” i tuoi utenti 🙂
            Sei un genio del male D.

          • Hai ragione: non uso sistemi di tracciamento visite, ma profilo tutti i lettori con gli articoli 🙂

  2. “l’evento più significativo per il web ed il mercato della telefonia mobile degli ultimi anni”

    dai facciamo anche no… i gusti sono gusti per carità ma questa affermazione scatena iralità se non ci metti qualche faccina per far capire che scherzavi.
    Sia il web che la telefonia non si sono manco accorti di FirefoxOS, con tutto il rispetto. Se il web sta seppellendo persino ChromeOS figura l’influenza che avrà quello di Mozilla…

    • No Cristiano, non è uno scherzo: puoi anche ridere (sulla base di cosa, poi me lo dirai: del tuo “sentire”, del tuo ombelico, o di dati?), ma la tecnologia e gli standard che Firefox OS ha messo a punto sono una novità rilevante, che resterà per sempre (per la retrocompatibilità di HTML) anche se Firefox OS morisse domani.
      Se per te l’innovazione e l’arricchimento di un protocollo di comunicazione universale è una barzelletta, allora ridi. Se per te il fatto che i nuovi telefoni di entrata di gamma, grazie a Firefox OS, possano essere dei computer sempre aggiornabili, allora ridi. Ridiamo di quel che possiamo.

      • Non sto giudicando la bontà e le scelte di FirefoxOS, ma definire che web e telefonia mobile vedano in ciò un momento topico della loro evoluzione è molto molto azzardato.
        Visto che sei bravo a ricordarti gli appuntamenti decidi un tempo (tra un anno, tra due, quando vuoi) ed un grado di penetrazione del mercato (visto argomento direi che è più interessante la quantità di apparecchi mobile con quell’OS che navigano). Per essere significativo direi che asticella sia da fissare ad almeno un 10-15%, ti va? Perché per essere significativo non basta esistere, devi anche essere usato e influenzare abitudini e standard de facto.
        Quando controlli, dimmi qualcosa.

  3. Tutto quel post su OS X e poi vieni a raccontarmi che i pagamenti li fai con la carta di credito o peggio ancora con FireFox ?

    Personalmente pago sempre in contanti, anche gli alberghi che riservo via Internet.
    La carta di credito (una prepagata) la uso solo in casi eccezionali, idem fanno mia moglie e i miei figli, altrimenti m’incazzo !

    Ciao.

    • Nossignore: dico che Firefox OS ha portato i pagamenti con addebito sul credito telefonico, prima dell’arrivo di Apple Pay! 🙂

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