Fare i telefoni a pezzi

A Cupertino hanno un’ossessione: vogliono averlo più piccolo degli altri. Che si tratti di iPad, iPhone, iMac o Mac Pro, che sia utile o no, loro voglio sempre e comunque farlo piccolo, più piccolo di prima, più piccolo possibile. Invece di sdraiarsi su un lettino per discuterne, lì placano questa mania ridisegnando i loro apparecchi, ripensando l’integrazione tra i vari pezzi, raggiungendo, va ammesso, dei grandi risultati ingegneristici.

Difficile, quindi, che Apple aderisca mai a Phoneblocks, probabilmente l’idea più interessante per quanto riguarda l’hardware dei telefoni (insieme a quest’altra) e più importante in termini di prospettive future. L’idea di un telefono modulare, che pezzo per pezzo possa essere sostituito, modificato, migliorato, riparato.

Un’idea che è stata criticata, che pone grandi problemi tecnici, ma che piace ed interessa molto (in primis a chi la critica). Tanto che Motorola l’ha adottata (che ci stesse già riflettendo, come dicono, o meno) e pare che Nokia lavori ad un progetto simile. Sperando che gli interessi contrapposti degli attori del mercato non finiscano con il negare uno degli importanti obiettivi del progetto: il realizzare una piattaforma comune, aperta, e non degli ecosistemi diversi e separati di pezzi di telefoni.

3 Commenti

  1. Visto tempo fa.. E’ una soluzione interessante ma pone il problema di come coordinare la disposizione dei vari componenti una volta effettuate delle modifiche al layout originale.. Solo che storicamente gli apparati multifunzione e multiconfigurazione in tutti i settori, dalle auto agli elettrodomestici, non hanno avuto successo se non in ambiti estremamente specialistici..

  2. Il problema di questa scelta (sicuramente apprezzabile sotto molti aspetti) è che va contro ogni ottica di ottimizzazione del prodotto: storicamente parlando ho sempre visto fallire, dal punto di vista commerciale e prestazionale, queste soluzioni… e non credo che oggi succederà diversamente… magari tra un decennio le cose cambieranno: dopotutto Apple propone thunderbolt con un’ottica simile di flessibilità ed espandibilità. Probabilmente molto dipenderà anche dal prezzo… come al solito…

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