Masterizzare il sistema operativo

Nelle situazioni di emergenza, avere sottomano il proprio sistema operativo può essere utile, ed è per questo che ho approntato un disco di pronto soccorso arrivando ad accumulare tre (per ora) sistemi operativi, pronti ad intervenire quando qualcosa va storto.

Schermata di selezione della partizione di avvio con Lion, Leopard, Snow Leopard ed altre partizioni

Per Lion e Mountain Lion il programma di Guillaime Gète, Lion Disk Maker può portare a termine il compito, ma per i sistemi operativi precedenti serve operare a mano. Si possono usare dischi fissi, penne USB o schede SD. L’immagine disco va ripristinata in una partizione ad hoc. Può coincidere con tutto il disco o no, come nel mio caso. Che dimensioni per le partizioni? Io ho consacrato 8 GB per Leopard e 7 per Snow Leopard. Lion sta allo stretto in 4 GB, mentre oggi è necessario offrirgli il doppio.
Avendo il supporto ed il sistema operativo, questi sono i semplici passi da seguire:

Analisi dell'immagine disco in corso

  • Aperto Utility disco, nella barra del menù dalla voce “Immagini” scegliere “Analizza immagine per il ripristino”.

Scansione immagine completata con successo

  • Selezionare a sinistra la partizione sulla quale si vuole ripristinare il sistema operativo.
  • Nella parte destra della finestra, premere su “Ripristina”.

Sorgente è l'immagine che vogliamo, destinazione è il volume, la scheda, il disco o la partizione che vogliamo usare

  • La sorgente per il ripristino deve essere il sistema operativo, la destinazione la partizione.

Ed ecco pronto un volume di avvio: per servirsene, serve premere il tasto “alt” all’avvio (come sempre, fate riferimento a questa pagina). Oltre ai sistemi operativi, io ho messo (un po’ per caso) anche una partizione con Snow Leopard installato: e voi, avete uno strumento simile? E con cos’altro l’avete attrezzato?

10 Commenti

  1. Ho creato un Hd con varie partizioni: una per ogni sistema operativo che intendo conservare (da Leopard in poi, in buona sostanza), una bootabile con installato Lion e una utilizzata per buttarci dentro alcune tonnellate di dmg (Office, iLife, iTunes, Filemaker, Parallels e un paio di macchine virtuali e alcune decine di altri software che mi sono comprato nel corso del tempo) e di file che possono essere utili in qualsiasi evenienza.
    Sulla partizione con installato Lion bootabile ho installato DiskWarrior, StellarPhoenix, PhoneView, TechTool Pro e alcuni altri software che sono sempre utili in caso di imprevisti.
    Oggi mi hanno suggerito di provare Drive Genius…

    Naturalmente questo HD esiste sia in versione 2,5″ che 3,5″…

      • Il 3,5″ se ne sta a casina al calduccio. Il 2,5″ viaggia con me.
        Tieni conto che io ho usato dei dischi che ho recuperato. Il 3,5″ è un 250 Gb, il 2,5″ è un 160.
        Ogni partizione per i sistemi occupa 10 Gb (ma sono stato largo). La partizione bootabile l’ho fatta di 30 Gb. Il resto spazio…
        Non so più dirti quanto spazio c’è ancora libero ma non pochissimo. Anche perché, in realtà, tengo tutto abbastanza “asciutto”. I Software che testo li butto se non mi soddisfano e rifaccio la partizione bootabile una volta ogni due/tre mesi…

        • Rifai la partizione di avvio ogni due tre mesi? E come mai, per essere sicuro che non ci siano porcherie? Ma non basterebbe fare girare gli utenti?

          D

          • Perché la partizione bootable serve per gli esperimenti: installazioni, comandi da terminale nuovi (per me), esperimenti vari… Il risultato è che ogni tanto (a seconda di quanto tempo ho per “giocare”) è meglio rimetterà a nuovo…

  2. Pingback: Masterizzare il sistema operativo | Signor D | ...

  3. Sto facendone uno nuovo. Questa volta ho voluto esagerare. Avevo un Hd 2,5″ da 160 Gb che mi avanzava e l’ho ripartito in questo modo: Tiger, Leopard, Snow Leopard, Lion, Mountain Lion, 10.9. Ad ogni partizione ho dedicato 9 GB.
    Poi ho predisposto per 4 partizioni bootabili: 2 per SL e 2 per ML (27 GB l’una).
    Come detto sopra 1 partizione bootabile serve per i test, l’altra per la diagnostica.

  4. Pingback: Mavericks: creare un volume avviabile - - tevac

  5. Pingback: OS X 10.10 Yosemite disponibile in Beta pubblica - - tevac

  6. Pingback: Creare una chiavetta USB per installare Yosemite - Roberto Geromin - tevac

Lascia un commento

I campi richiesti sono evidenziati con *.