Benvenuta istella

Su Tevac abbiamo guardato a Volunia prima con interesse, poi con delusione: di che vaccinarsi contro queste speranze e guardare in maniera più tiepida il nuovo arrivato, istella.

Rispetto al predecessore, c’è da dire, si presenta decisamente meglio. Riprendendo una caratteristica di bing che a suo tempo Google aveva tentato di copiare, istella usa delle bellissime immagini come sfondo. Meno lodevole, anche la scritta “istella*”, in alto a destra, è un’immagine, e senza contenuto alternativo.

Le caratteristiche principali del motore sono state descritte in un articolo su Repubblica. È ovvio che, come bing, DuckDuckGo, e blekko, non è in grado di soppiantare definitivamente Google, però, magari occasionalmente… (da tenere presente che le mappe, fornite da Nokia, sono buone, prevedibilmente)
Intanto con l’estensione Add to Search Bar (se ne parlava qui)ho già messo il motore di ricerca in Firefox Beta.

6 Commenti

    • Che sia centrato sull’ambito italiano è sicuro, ma sei certo che indicizzi solo contenuti italiani? E cosa significa, solo dominii in “punto it”? Tevac è indicizzato, ed è in “punto com”: sarei curioso come fanno a definire i “contenuti italiani”.
      È certo che resta perfettibile, ma se si è disposti a perdere un po’ di tempo, lo si può usare anche ora (almeno un tentativo prima di provare altrove!).

      D

  1. Interessante, i presupposti sono buoni a spero che il progetto si evolva in non in un motore di ricerca che vuole competer con Google ma che possa trovarsi spazio in un marcato piu’ specializzato.

    • Assolutamente no, nessuna competizione, dicono. Ed in effetti per ora non sarebbe di certo pensabile. In futuro, forse…? Mai dire mai.

      D

  2. Cristiano Ferrari 23 marzo 2013 a 08:41 Rispondi

    A me sembra anacronistico già partire con l’idea dei soli confini italiani. Come giustamente dice D, cosa sono i “contenuti italiani”?
    Se l’unico merito sarà che Archivi di Stato ed altre istituzioni metteranno online parte dei loro archivi non potevano semplicemente farsi il loro sito? La digitalizzazione di queste opere chi la paga?
    Forse durerà più di Volunia, ma non sono sicuro che sia una bella notizia.

    • Guarda, a me già solo le mappe paiono degne di nota, poi il fatto che tenga in grande considerazione la Treccani, per esempio, non guasta, anzi. Certo sarà dura, ma potrebbe crescere bene, e non sarebbe una brutta cosa.

      D

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