Come giocare con WebRTC

Cosa sia WebRTC l’abbiamo già evocato prima (con anche l’ausilio del preciso appunto di baal): uno standard per la videocomunicazione in tempo reale, via Web (quindi integrabile nei navigatori), con scambio di informazioni da pari a pari. Buona notizia: iniziano ad apparire diversi strumenti, per utenti normali, e per smanettatori smaliziati.

Videoconferenze, per utenti

Una bella novità è che è stato messo a disposizione un servizio per delle videoconferenze con fino a sei partecipanti. Basta usare uno dei navigatori internet che attualmente integrano WebRTC, Firefox Nightly o Chrome 25 (che credo sia in beta).

Ora, di base, WebRTC è attivato in Firefox Nightly, per cui non è più necessaria la manovra che avevo descritto, per attivare la funzione, e basta:

  • Recarsi su conversat.io
  • Dare un nome alla propria stanza virtuale ed entrarvi
  • Autorizzare il sito all’uso di Webcam e microfono
  • Segnalare agli altri interlocutori l’indirizzo da raggiungere (che è del tipo http://conversat.io/nomescelto)

Quando il gioco si fa duro…

Conversat.io è uno strumento messo a disposizione da &yet, un gruppo che ha lavorato a lungo su questa tecnologia, considerandola estremamente potente, ma anche difficile. Per renderla più semplice d’approccio, hanno realizzato conversat.io, ma soprattutto SimpleWebRTC.js. Potete informarvi qui ed usare i loro server appositamente preparati.

Che faccia del male a Skype o no poco importa, WebRTC è una bella tecnologia e speriamo che cresca bene!

4 Commenti

  1. Ho visto ottimi programmi non riuscire ada vere successo perché l’interfaccia utente non era ben pensata e intuitiva, spero non sia il caso di WebRTC.

    Di sicuro io mi rifiuto di aprire FireFox, Chrome o quant’altro per fare della videoconferenza, voglio aprire il programma di video conferenza, punto, esattamente come faccio con Skype.

    Ciao.

    • Ti sfugge che WebRTC non è un programma, ma un ingrediente, che i programmi possono gestire come vogliono.
      Benissimo poi per il tuo spirito ordinato che ti spinge ad assegnare in maniera biunivoca ad una funzione, un programma. In tanti invece usano un navigatore internet per riprodurre video, inviare posta, e mille altre cose (anche stare su IRC): non trascurare che questo porta ad un risparmio di spazio su disco e consumo di risorse (detto in maniera grossolana ed opinabile).

      D

      • Ti ringrazio per averlo precisato, effettivamente mi era sfuggito, ma mantengo la mia posizione, trovo più comodo consultare la posta elettronica da Mail piuttosto che da Safari e ti spiego perché.

        Immaginati una postazione di lavoro, la mia :
        due schermi da 27″ più lo schermo del MBP 17″

        e senza esagerare, avere aperti i seguenti programmi :
        Safari, Mail, 2-3 fogli di calcolo, editore di testo, banca dati gestionale con più di una finestra ( più finestra script, grafico delle relazioni, definizione dei campi, debugger ), gestionale del cliente per una simulazione in tedesco, Parallels per accedere al solito programma compatibile solo su PC o per i test di compatibilità, Skype, Remote Desktop con 4 finestre aperte su due schermi, 2 finestre di TeamViewer per trasferire dati col solito PC, iTunes, Eclipse per scrivere un pò di codice in PHP, Anteprima per visionare il documento che il cliente mi ha inviato in PDF, altre due o tre utility non sempre aperte ma che utilizzo non di rado ( preferenze di sistema, console Java, Disk utility, Terminale, Utility di rete, Monitor delle attività ), e naturalmente almeno due finestre per monitor del Finder comprese le finestre che danno accesso ai Server o ai dischi esterni, altro non mi viene in mente, ah, sì, ogni tanto devo anche rispondere alle telefonate.

        Immaginati adesso il casino infernale se tutte queste finestre fossero aperte contemporaneamente da un Browser, non vedo come potrei interagire efficacemente con l’interfaccia senza parlare della gestione del carico della CPU e della RAM.

        Attualmente dal Finder mi basta premere cmd-tab e visualizzo tutti i programmi aperti, con un clik su tab passo da un programma all’altro su schermi diversi e le finestre di Mission Control mi moltiplicano per 4 gli schermi anche se ammetto che me ne servo raramente.
        Se sono sulla banca dati, che mi occupa tutti e tre gli schermi, e sento suonare Skype, mi basta premere cmd-tab e in un secondo Mission Control mi trasferisce sul terzo schermo del secondo set di Mission Control e, una volta iniziata la conversazione, posso eventualmente passare a Remote Desktop per prendere il controllo del monitor del cliente, possibilmente senza fare casino, se mi perdo dò un’occhio in altro a sinistra e a destra del menu mela vedo subito su quale programma stò lavorando.

        Ti dirò di più, la maggior parte delle mie giornate si svolge con calma, senza stress, e di questo ringrazio OS X che me lo consente perché per il resto avrei mandato Apple a quel paese già da un paio di anni.

        Ciao.

        • Secondo me ti sfuggono parecchie cose. Siamo nel 2013, e quando si parla di tecnologie “web” non si parla più di tecnologie che nascono e muoiono dentro ad un tab di un browser…

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