Vinti e vincitori

Nel 2009 inizia il processo di quattro imputati per avere facilitato, tramite il sito The Pirate Bay, l’infrazione del monopolio del diritto di copia.

Cosa ne è stato poi del sito?

Internet fisico

Per quanto sempre sorprendente, internet è oramai una realtà banale: data per acquisita, scontata, fa parte della vita quotidiana di moltissime persone che se ne servono senza farsi domande, senza praticamente alcuna competenza tecnica. È questo che dimostra il successo di Internet: le persone lo usano anche senza capirne niente.

Male accompagnati

Vivendo o lavorando insieme, una certa dose di frizioni e dissapori è da mettere in conto. Essere d’accordo sempre e su tutto semplicemente non è possibile.
Vivere un’esperienza rude ed estraniante come un processo metterebbe a dura prova qualunque gruppo, anche il più saldo.
Tuttavia, anche tenuto conto di queste premesse, è comunque sorprendente osservare le valutazioni che Fredrik e Peter danno dei loro compagni di gesta e di sventura.

Computer, adesivi e liquidi

In più occasioni Nicola Losito ha parlato degli adesivi sul computer. Danno un carattere all’oggetto o lo imbruttiscono? Esprimono cura o sciatteria? Gli interrogativi restano aperti, ma è certo che diversi ambienti hanno già formulato la loro risposta, e per alcuni l’adesivo è irrinunciabile.

Ognuno per la sua strada

Sembrerà un dettaglio, anzi, certamente lo è. Se si pensa ai mesi di processo, alla detenzione in carcere, al montante colossale dei risarcimenti, alla salute degli imputati che, nel corso dei mesi, si deteriora, è difficile evocare altri argomenti senza che paiano ridicoli, risibili o tragicamente irrilevanti.
È un dettaglio quindi, ma un dettaglio ricco di senso.

Una manica di incapaci

Qualcuno dovrebbe contarli. Ma chi, chi sarebbe capace di armarsi della pazienza necessaria?
Sto pensando ai discorsi sull’informatica, i computer o le realtà numeriali che sfuggano all’evocare, prima o poi, l’immagine di “due ragazzi in un garage“. È un’immagine cara alla retorica di quest’ambito, anzi, addirittura un luogo comune; l’epiteto al quale l’oratore, anche mediocre, può appigliarsi per dare forza al suo discorso e dargli toni epici.

Consapevole di questo, come potrei raccontare a mia volta la storia di due ragazzi in un garage?
Per fortuna non devo: The Pirate Bay è la storia di due ragazzi. Punto. Senza nessun garage.

IRL e AFK

Nel corso del processo ai fondatori di The Pirate Bay emergono prevedibilmente i nodi cruciali dell’industria del monopolio del diritto di copia. Non è però sorprendente trovare anche molto di più di queste dispunte nel documentario che di questo processo storico ci ha consegnato Simon Klose.

Credo infatti che The Pirate Bay rappresenti perfettamente molti aspetti di internet: le sue ricchezze, potenzialità, risorse, ma anche pericoli, contraddizioni ed aporie. Uno degli aspetti che sicuramente ha contato nel processo è l’ignoranza di internet e della sua realtà da parte dell’accusa e della giuria.

A testa bassa

Pippi (il nome è fittizio, la vicenda no) ha nove anni e vuole ascoltare un album. Si reca su un motore di ricerca e… non trova niente. Si reca su un altro motore di ricerca, lo trova e scarica: questo secondo motore di ricerca è The Pirate Bay.
Per qualche motivo, però, non riesce a sentire le canzoni: il giorno dopo, accompagnata da suo padre, si reca in un negozio e compra un supporto fisico per potere, finalmente, ascoltare il disco.

Cos’è successo? I distributori della canzone sono stati incapaci di rendere immediato ed evidente il comprare una canzone in linea. The Pirate Bay ha fornito una soluzione migliore (almeno in un primo momento). È solo per via del fallimento di due tentativi che Pippi si reca in un negozio, che riesce a capitalizzare e vendere solo grazie all’incapacità degli altri.

Ad occhi chiusi

La prospettiva centrata formalizzata da Filippo Brunelleschi nel Quattrocento è una mera convenzione formale o lo strumento che riassume e dischiude nuove potenzialità teoretiche?

Sì. No. Forse, boh. Vabbe’, no, non è che si debba dare una risposta qui ed ora a questo valido interrogativo: questa settimana si parla di The Pirate Bay, non di storia culturale dell’occidente.

Oppure sì?

In effetti ancora non abbiamo la possibilità di mettere in prospettiva gli eventi, ma è già palese che la rivoluzione numeriale ha avuto un incidenza profonda sulla nostra società: difficile negarlo.
Gli equilibri cambiano, problemi vecchi incontrano nuove soluzioni, soluzioni vecchie muoiono e nascono problemi nuovi.

Nuove soluzioni, nuovi problemi

Sono come gli hamish: non vogliono l’elettricità, perché sanno come cavarsela senza elettricità.

Nel corso di TPB AFK, Peter Sunde parla così dell’industria del monopolio del diritto di copia.
Questa è una digressione a partire da questa affermazione, corretta.